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Punto di accesso allo scarico durante il recupero di un cavo incastrato a Montescudaio.

Caso reale · Metodo PRO-PIPE

Cavo d’acciaio incastrato nello scarico a Montescudaio: recuperato senza opere murarie

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Sintesi del caso

Dal problema al risultato verificato.

A Montescudaio PRO-PIPE è intervenuta in collaborazione con SEMIT Srl presso un laboratorio artigianale per recuperare un cavo d’acciaio rimasto incastrato in una linea di scarico non funzionante. L’elemento, lungo circa cinque metri e dotato di estremità piegata, aveva superato una curva ed era rimasto bloccato in corrispondenza di una diramazione ridotta. Attraverso pulizia ad alta pressione, aspirazione continua e controllo con videoispezione, il cavo è stato completamente estratto in circa due ore, senza danneggiare la tubazione e senza opere murarie.

Scheda delle evidenze

Il caso in breve

01 · SintomoScarico non funzionante con cavo d’acciaio di circa 5 metri incastrato nella tubazione
02 · Verifica decisivaVideoispezione e ricostruzione della posizione dell’elemento all’interno della linea
03 · DecisionePulire preventivamente lo scarico e procedere al recupero sotto aspirazione continua
04 · RisultatoCavo completamente estratto senza danneggiamenti e senza opere murarie

Il problema segnalato

PRO-PIPE è stata coinvolta dal partner SEMIT Srl per affrontare una situazione insolita all’interno di un laboratorio artigianale nel comune di Montescudaio. Nel tentativo di liberare lo scarico di un lavello era stato introdotto manualmente nella tubazione un cavo d’acciaio con una punta piegata, spinto per circa cinque metri. Dopo aver superato una curva e raggiunto una tubazione di diametro maggiore, l’estremità si era incastrata in corrispondenza di una diramazione di diametro inferiore. Non era più possibile né avanzare né recuperare normalmente il cavo. Lo scarico, inoltre, non risultava funzionante.

Le verifiche

Prima di tentare il recupero è stato necessario comprendere la posizione del cavo e la configurazione della linea. La tubazione è stata controllata mediante videoispezione, verificando il percorso dell’elemento metallico e la zona nella quale risultava bloccato. Parallelamente è stato necessario intervenire sull’ostruzione: la linea è stata sottoposta a pulizia ad alta pressione, mentre SEMIT Srl ha garantito l’aspirazione continua dei liquidi per evitare fuoriuscite e possibili allagamenti nei locali. Il controllo interno ha permesso di mantenere sotto osservazione le condizioni della tubazione durante le lavorazioni.

Le evidenze raccolte

  • Il cavo d’acciaio era stato introdotto per circa cinque metri nella linea
  • Dopo una curva aveva raggiunto una tubazione di diametro maggiore
  • L’estremità piegata risultava incastrata in corrispondenza di una diramazione ridotta
  • La linea presentava contemporaneamente un problema di deflusso
  • Prima del recupero era necessario rendere nuovamente gestibile lo scarico
  • L’estrazione poteva essere tentata dall’interno della tubazione senza ricorrere ad aperture murarie

La decisione

Prima di esercitare ulteriori sollecitazioni sul cavo è stato deciso di intervenire sulle condizioni della linea. La priorità era evitare che un tentativo di estrazione non controllato potesse danneggiare la tubazione o rendere più complesso il recupero. È stata quindi eseguita una pulizia ad alta pressione dello scarico, mantenendo contemporaneamente l’aspirazione continua dei liquidi presenti. Solo dopo aver creato condizioni più favorevoli si è proceduto con le manovre di recupero, monitorando la situazione mediante videoispezione.

L’intervento

PRO-PIPE ha seguito le operazioni sulla linea, la pulizia ad alta pressione, la verifica con videoispezione e le fasi di individuazione e recupero dell’elemento incastrato. Le diverse manovre sono state coordinate mantenendo sotto controllo sia il comportamento del cavo sia le condizioni dello scarico. Dopo circa due ore di lavoro è stato possibile liberare completamente l’elemento metallico e sfilarlo dalla tubazione, senza demolizioni, aperture o opere murarie.

Attività completate da terzi

SEMIT Srl ha assicurato il supporto durante l’intervento e l’aspirazione continua necessaria a evitare la fuoriuscita di acqua nei locali durante le lavorazioni.

Il risultato verificato

Al termine delle lavorazioni il cavo d’acciaio è stato completamente recuperato. La tubazione non ha riportato danneggiamenti conseguenti alle operazioni di estrazione e non è stato necessario aprire pavimenti, pareti o altri elementi della struttura. La sequenza verificata è stata: cavo incastrato e scarico non funzionante → posizione controllata con videoispezione → linea pulita e mantenuta sotto aspirazione → recupero controllato → cavo estratto senza opere murarie.

Hai un problema simile?

Prima capire. Poi intervenire.

Oggetti, sonde o altri elementi introdotti in uno scarico possono rimanere bloccati in corrispondenza di curve, diramazioni o variazioni di diametro. Prima di forzare ulteriormente l’elemento è opportuno verificare la configurazione della linea e individuare una strategia di recupero che limiti il rischio di danneggiamento della tubazione.

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