
Caso reale · Metodo PRO-PIPE
Perdita occulta a Castiglioncello: tubazioni danneggiate dai roditori e riparate
Sintesi del caso
Dal problema al risultato verificato.
A Castiglioncello PRO-PIPE è intervenuta in un condominio dopo la segnalazione di forte umidità in un appartamento seminterrato, problemi all’impianto elettrico e consumo anomalo. La messa in prova e il sezionamento dell’impianto hanno localizzato una perdita sulle tubazioni collocate nello scannafosso. I tratti risultavano danneggiati dai roditori. È stata realizzata un’apertura mirata del vialetto per operare da una posizione più favorevole; i tratti compromessi sono stati sostituiti. Al controllo finale il contatore è risultato fermo e l’impianto nuovamente a tenuta.
Scheda delle evidenze
Il caso in breve
Il problema segnalato
La segnalazione riguardava un appartamento al piano seminterrato di un condominio a Castiglioncello, confinante con uno scannafosso. L’ambiente presentava una forte presenza di umidità. La condensa all’interno dei corrugati provocava inoltre interruzioni della corrente. Il contatore continuava a ruotare lentamente anche con i rubinetti chiusi: era quindi necessario verificare il collegamento tra l’umidità e una possibile perdita dell’impianto, individuando la linea interessata.
Le verifiche
Il primo passaggio è stato l’accertamento del consumo anomalo. L’impianto è stato messo in prova e sezionato per circoscrivere la parte interessata. Le verifiche hanno indirizzato la ricerca verso le tubazioni presenti nello scannafosso, a servizio di uno degli appartamenti confinanti. La perdita è stata localizzata su una delle linee collocate in questa zona nascosta e difficilmente accessibile.
Le evidenze raccolte
- Rotazione lenta e continua del contatore in assenza di utilizzi.
- Presenza d’acqua nello scannafosso.
- Perdita attiva su una delle tubazioni.
- Danneggiamento riconducibile all’azione dei roditori.
- Segni di deterioramento anche sulla tubazione adiacente, con rischio di successivo cedimento.
La decisione
Le condizioni dello scannafosso, molto umido e con ventilazione limitata, non consentivano una riparazione adeguata direttamente al suo interno. Per ridurre l’esposizione dell’operatore e raggiungere le tubazioni da una posizione più favorevole, è stata scelta un’apertura mirata del vialetto soprastante. Durante le lavorazioni è stata utilizzata ventilazione forzata di supporto per migliorare il ricambio d’aria nella zona operativa.
L’intervento
Attraverso l’apertura mirata del vialetto è stato possibile raggiungere le tubazioni vicino al punto interessato. Il tratto con perdita attiva è stato rimosso e sostituito. Poiché anche la linea adiacente mostrava segni evidenti di danneggiamento, sono stati sostituiti anche i relativi tratti compromessi, installando raccordi idonei. L’intervento ha quindi eliminato la perdita presente e prevenuto il possibile cedimento della seconda tubazione.
Attività completate da terzi
Nessuna attività svolta da terzi nell’intervento documentato.
Il risultato verificato
Al termine della riparazione l’impianto è stato controllato nuovamente. Il contatore, che inizialmente continuava a ruotare anche in assenza di utilizzi, è risultato fermo. L’impianto è risultato nuovamente a tenuta. Il risultato è concreto e verificabile: consumo anomalo accertato, perdita localizzata, tubazioni danneggiate individuate, apertura mirata, tratti compromessi sostituiti, contatore fermo.
Documentazione reale
Le immagini dell’intervento
Hai un problema simile?
Prima capire. Poi intervenire.
Un contatore che continua a girare anche quando non viene utilizzata acqua può indicare una perdita non visibile. Quando la tubazione si trova in una zona nascosta o difficilmente accessibile, occorre circoscrivere il problema prima di decidere dove intervenire.

